Salini Costruttori in aiuto delle vittime della frana di Bududa

29 Apr 2010

La Salini Costruttori è intervenuta a favore delle vittime della frana che pochi giorni fa ha colpito le popolazioni dell’area di Bududa, in Uganda, causando 80 morti e più di 400 dispersi. La situazione, che ha visto la devastazione dei villaggi situati nella parte est del paese, potrebbe, secondo quanto riportato dagli esperti, ancora peggiorare a causa del maltempo che continua ad imperversare sull’area.
La Salini Costruttori, presente da tempo nel paese africano, ha voluto dimostrare concretamente la propria vicinanza alle popolazioni locali colpite dalla tragedia. Durante una cerimonia alla presenza del commissario del distretto di Jinja, Christopher Bagonza, Tommaso Bianconi, direttore amministrativo del Gruppo italiano in loco, ha dichiarato quanto l’azienda ritenga fondamentale stare vicino alle popolazioni locali. Per questo ha annunciato la donazione di beni di prima necessità per il valore di 20 milioni di scellini locali. Tra i beni donati alla cittadinanza, materassi in gommapiuma, coperte e ampie tende per ospitare le persone sfollate. Grande apprezzamento per l’iniziativa di Salini Costruttori è stato espresso dal commissario di Jinja che ha dichiarato che la società dimostra interesse non solo per il business ma anche per le comunità che vivono nella zona. I 20 milioni di scellini locali raccolti fino ad oggi provengono dal management dell’azienda, ma anche i lavoratori della compagnia stanno raccogliendo denaro per aiutare le vittime.